ALIMENTAZIONE DURANTE L’ ALLATTAMENTO

martedì, marzo 19, 2013 @ 04:03 PM
posted by Massimiliano Pirroni

L’ALLATTAMENTO

L’allattamento è un altro momento importantissimo dove  una corretta ed equilibrata nutrizione sono il cardine per la salute della madre e del bambino. In questo periodo si ha una cospicua perdita di principi nutritivi e di energia da parte della madre, tuttavia le riserve di grasso accumulate durante il periodo della gravidanza riescono a coprire, per una buona quota, le nuove richieste energetiche per la produzione del latte.

Il calcolo del dispendio energetico dipende dalla quantità di latte prodotto. Mediamente dopo 1-2 settimane dal parto la madre produce circa 700 ml di latte al giorno, che in seguito possono aumentare fino a 800 ml al giorno. (raramente si supera questo valore). La produzione di 800 ml di latte comporta  un dispendio energetico di circa 560 kcal. Parte di questa energia deriva dai deposi di grasso mentre la parte restante viene soddisfatta aumentando l’apporto energetico giornaliero di circa 450 kcal per il primo mese, fino ad arrivare a 507 kcal/die dal 3° al 6° mese. Dopo di che tenuto conto dello svezzamento il fabbisogno supplementare di energia sarà di 543 kcal/die se lo svezzamento sarà lento, o di 250 kcal/die se lo svezzamento sarà rapido.

Anche la quantità di proteine in surplus viene dedotto dal volume di latte prodotto. Normalmente vengono prodotti 800 ml di latte al giorno, sapendo che il contenuto medio di proteine in 100 g e pari a 1.15 g, la perdita che deve essere integrata è di 9.2 grammi (8*1.15=9.2). Dopo i vari aggiustamenti, cioè  tenendo conto dell’efficienza di utilizzazione delle proteine, del contenuto medio di azoto proteico presente nel latte e della deviazione standard, è stato calcolato il valore di sicurezza che risulta essere +17g/die.

L’apporto lipidico, cosi come nella gravidanza, rimane invariato. Deve rappresentare circa il 25% dell’introito calorico giornaliero. Anche qui si consiglia di consumare il lipidi sotto forma di oli vegetali per il loro ottimale contenuto in acidi grassi monoinsaturi ed essenziali che permettono il regolare sviluppo e accrescimento del sistema nervoso centrale del bambino.

I Carboidrati rappresenteranno La quota rimanente. Anche qui i carboidrati devono rappresentare il 55-65% della quota calorica giornaliera. Di questi solamente il 10-12%  dovranno essere zuccheri semplici, la restante quota  carboidrati complessi (pasta, riso, pane, patate).

Fra gli elementi minerali che necessitano di una supplemento dietetico abbiamo il Calcio e il Fosforo (entrambi 1200 mg/die), lo Zinco (12 mg/die), il Rame (1.5 mg/die), il Selenio (70 mg), lo Iodio (200 mg/die). Ugualmente per le vitamine si ha bisogno di una integrazione dietetica: la Tiamina ( Vit. B1) 1.1 mg/die; la Riboflavina (Vit. B2) 1.7 mg/die; La niacina  (Vit. PP o B3) 16 mg/die; la Vit. B6 1.4 mg/die; La vit. B12 2.6 mg/die; La vitamina C 90/mg/die; la vit A 950 mg/die e la vit. D 10 mg/die.

CONSIGLI DIETETICI DURANTE L’ALLATTAMENTO

  • Consumare quotidianamente alimenti con proteine ad alto valore biologico (carne, pesce, uova). Gli alimenti devono essere ben cotti.
  • Consumare  5 porzioni di ortaggi e frutta fresca (5 frutta 2 verdura)
  • Non bere superalcolici, vini liquorosi e consumare con moderazione vino e birra.
  • Cercare di evitare il consumo di caffè e tè.
  • Attenzione ai farmaci che potrebbero passare nel latte materno.
  • Evitare quei cibi che potrebbero dare un sapore sgradevole al latte (cipolle, aglio, peperoni, asparagi, cavoli e carciofi)
  • Non consumare cibi potenzialmente allergizzanti (formaggi fermentati, crostacei, molluschi, mitili, cacao, cioccolato, fragole, ciliegie, pesche, albicocche).

 

VANTAGGI PER IL BAMBINO

  • Ottimale combinazione di nutrienti
  • Protezione dalle infezioni
  • Minore potere allergizzante
  • Benefici psicologici

VANTAGGI PER LA MADRE

  • Ottimale involuzione uterina dopo il parto
  • Mobilizzazione delle riserve di tessuto adiposo con calo ponderale
  • Minore incidenza di carcinoma ovarico e mammario esente da costi economici
  • Immediata disponibilità
  • Non richiede accesso a fonti d’acqua pulita

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